ARCO DI TRENTO E LAGO DI GARDA

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LAGO DI GARDA TRA VENETO E TRENTINO

ALA E ARCO DI TRENTO

LAZISE E BARDOLNO

SABATO 21 DICEMBRE 

Programma di viaggio

Ritrovo nei luoghi e agli orari stabiliti in fase di prenotazione. Sistemazione in pullman e partenza con itinerario LECCO-BERGAMO-AUTOSTRADA in direzione Verona. Breve sosta per ristoro in Autogrill.
Lasciata l’Autostrada a Peschiera del Garda, si prosegue lungo la Gardesana Orientale per raggiungere la sponda veneta del lago di Garda.
Anche se il lago è una destinazione turistica popolare soprattutto durante i mesi caldi, la zona ha molto da offrire anche in inverno e soprattutto durante il periodo natalizio. Il lago e i suoi pittoreschi villaggi, in questo periodo, si avvolgono di un'atmosfera molto speciale. 
Il programma della mattinata prevede la sosta a LAZISE e a BARDOLINO, rinomate località turistiche.
Prima tappa a Lazise con passeggiata nel centro storico pedonale. 
La cittadina, uno dei comuni più antichi d’Italia, è interamente circondata da un anello di mura medievali con sei torri e tre porte d’accesso dominate dalla potente Rocca Scaligera. La Torre campanaria svetta sul porticciolo rendendolo ancora più suggestivo. Nell’antica darsena spicca un celebre edificio di epoca veneziana, chiamato Dogana Vecchia, che fungeva da dogana per il transito della merce tra la Lombardia e la Repubblica Veneta. L’edificio merita una visita: in seguito alla ristrutturazione che le ha restituito gli originari splendori è oggi considerata una delle più eleganti ed esclusive location per eventi culturali e mondani della provincia di Verona.
Superata la porta San Zeno si accede al centro storico e si raggiungono i pittoreschi mercatini, allestiti anche in Piazza Vittorio Emanuele II, che presenta una particolare pavimentazione a scacchi, e sul lungo lago Marconi.
Oltre 40 espositori danno vita al “Più grande Natale sul Lago” e presentano oggetti artigianali, musica e prelibatezze da gustare.
Nella piccola e graziosa Chiesa di San Nicolò al Porto è allestito da volontari un bellissimo presepe artistico che ricostruisce ambientazioni e situazioni ogni anno diverse.
Lasciata Lazise si raggiunge Bardolino (6 Km).
Il centro del paese è caratteristico per le case che furono costruite dai pescatori a lisca di pesce, una dietro l’altra a partire dalla prima che sorge sulla spiaggia, per agevolare il trasporto delle barche al sicuro davanti casa. Sono proprio queste antiche abitazioni, gli spazi lastricati davanti agli ingressi, i vicoli oggi ricchi di negozietti di souvenir, bar, gelaterie e ristoranti che rivelano la nuova vocazione turistica degli abitanti: nonostante le dimensioni piuttosto modeste del borgo, l’attenzione del comune è particolarmente rivolta al turismo e vengono organizzate decine e decine di eventi che rendono viva Bardolino 365 giorni all’anno richiamando una marea di persone.  
Tra questi il mercatino natalizio chiamato “Dal sei al sei” perchè in passato i festeggiamenti per il Natale iniziavano il 6 dicembre, giorno dedicato al santo patrono, San Nicolò, e finivano il 6 gennaio; oggi non è più così, l’aria magica che conduce verso il Natale si inizia a respirare con un po’ d’anticipo.
Per l’occasione il paese si presenta ancora più elegante e carico di fascino.
Il mercatino viene allestito in pieno centro storico, in Piazza Matteotti, e continua sul lungolago che si trasforma in un lungo viale dello shopping fatto di casette in stile tirolese dove decine di aziende attentamente selezionate propongono i loro prodotti di alta qualità: dall’enogastronomia tradizionale, all’artigianato locale. La passeggiata permette di godere del paesaggio che si apre a vista d’occhio verso le montagne dell’altra sponda e sui colli alle spalle che vantano la produzione di un vino ed un olio di eccellenza: siamo nella zona del famoso rosso Bardolino e del Rosè Chiaretto.
Nella Chiesa di San Severo  si possono visitare bellissimi presepi provenienti da ogni parte del mondo.
Il programma prevede tempo a disposizione anche per il pranzo libero. 
Si prosegue il viaggio lasciando il territorio veneto per raggiungere il Garda trentino e la località di Ala chiamata anche la Città di Velluto. Qui nel ‘ 500 si sviluppa la coltivazione del gelso e del baco da seta e in seguito la produzione del velluto di seta destinato al mercato europeo. Iniziò un periodo di ricchezza che durò fino al ‘700 ancora oggi riscontrabile nel borgo: il centro storico, con i suoi palazzi di pregio, è tra i più eleganti e raffinati del Trentino. Sono proprio le stanze e gli androni dei palazzi più belli ad ospitare il Mercatino e le manifestazioni a tema natalizio in una suggestiva atmosfera d’altri tempi.
Ancora oggi si respira l'atmosfera barocca dell'epoca e, grazie ai Mercatini, i turisti possono rivivere i vecchi tempi, attraverso un suggestivo percorso nel centro storico e nei palazzi settecenteschi.
Artigiani e artisti ricreano botteghe e laboratori e mettono in mostra i loro originali manufatti che richiamano la storia, la cultura e le tradizioni di questo magnifico borgo trentino: tessuti, sete, decorazioni natalizie particolari e creative. 
Ad Ala si possono incontrare anche i sapori e i profumi della Vallagarina, prodotti locali del Trentino lavorati secondo antiche tradizioni. Vignaioli, viticoltori, agricoltori e ristoratori animano le location del centro storico della Città di Velluto per proporre e raccontare i loro prodotti e la loro storia.
Si prosegue per Arco di Trento. La località, poco distante dal Lago, incastonata dalle montagne, si sviluppa alle pendici di una parete rocciosa occupata dai resti di un antico Castello.  Le abitazioni del centro storico sono disposte ad arco attorno alla rocca.
Grazie alla posizione invidiabile e al micro clima perfetto fu scelta dalla corte imperiale austriaca come residenza invernale e molti nobili seguirono l’esempio svernando ad Arco per curare molte malattie respiratorie. Prezioso lascito degli austriaci sono oggi le ville liberty, i palazzetti e i giardini, l’ex casinò ora sede di eventi e mostre.
Visitare Arco nel periodo natalizio è davvero un'esperienza unica e magica. La passeggiata ci porta alla Piazza III Novembre con la fontana del Mosè, dove ai piedi dell’imponente Collegiata Santa Maria Assunta è allestito il tradizionale mercatino di Natale. Si compone di circa 40 casette in legno nelle quali trovano posto tante idee regalo, caratteristiche candele e souvenir natalizi come i presepi in legno, ma anche candele e prodotti naturali, pantofole in stile tirolese, maglioni d’alpaca, caldissime sciarpe, guanti e cappelli. Impossibile non trovare il regalo giusto: angeli in vetro soffiato, fiori in legno, centritavola, feltro artistico e lanterne 
d’arredamento. Anche la gastronomia è protagonista con gli immancabili stand gastronomici traboccanti di squisitezze tra cui il vin brulè e le caldarroste e prodotti tipici, come formaggi, miele e confetture. 
Per vivere al massimo l’attesa del Natale ad Arco bisogna addentrarsi nelle più piccole viuzze fino al quartiere di Stranfora che sorge proprio alle pendici della rocca: numerosi presepi e rappresentazioni della natività, frutto della fantasia degli abitanti, sono disposti un po’ ovunque; ogni cantina, nicchia, apertura nel muro si trasforma per raccogliere una personalissima interpretazione della Natività. 
Alle ore 17.30 circa è previsto il ritrovo al pullman e la partenza per il viaggio di ritorno. 

  Il viaggio verrà effettuato con un minimo di 40 persone.

 
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE                EURO 50,00
La quota comprende:

Viaggio in pullman Gran Turismo - assicurazione - accompagnatore.

La quota non comprende

gli extra personali e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

 Come funziona 

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