IL CENACOLO DI LEONARDO

CEN SITO

IL CENACOLO DI LEONARDO

SANT'EUSTORGIO E LE RELIQUIE DEI RE MAGI

GIOVEDI 2 GENNAIO

 

Programma di viaggio

Partenza in pullman dai punti di ritrovo e agli orari concordati in fase di prenotazione.

Sistemazione in pullman e partenza per Milano.

Arrivo previsto alle ore 10.15 circa e incontro con la guida in Piazza Santa Maria delle Grazie.

Qui, dopo un’ampia introduzione all’aperto, si accede al Convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie dove, nell’ex refettorio, è esposto il capolavoro rinascimentale più noto al mondo e l’apice professionale di Leonardo da Vinci, il Cenacolo o Ultima cena, patrimonio dell’Unesco e capolavoro assoluto della storia dell’arte; una delle opere d’arte più importanti di tutti i tempi sia per la sua carica innovativa che per l’impatto che ebbe sugli artisti di tutte le epoche. Leonardo rappresenta il momento più drammatico del Vangelo quando Cristo annuncia il tradimento di uno degli apostoli.

Innanzitutto stupiranno le dimensioni: l’opera misura 880 cm di lunghezza e 460 cm di altezza. Poi si rimane stupefatti di fronte alla sua imponenza, anche perché la stanza è volutamente spoglia e semplice: l’attenzione è tutta sul dipinto, stupiscono le figure, la composizione, lo sfondo ….

Ci sono mille particolari da guardare.

Il programma continua con la visita dell’adiacente Chiesa di Santa Maria delle Grazie, una delle più belle chiese d’Italia e punto di riferimento per l’architettura milanese legata al nome del grande Leonardo da Vinci e di Donato Bramante.

Alle 12.30 circa trasferimento in pullman in zona Porta Ticinese, sui Navigli.

Tempo a disposizione per il pranzo libero.

Ore 14:30 circa incontro con la guida e visita a Sant'Eustorgio.

A seguire passeggiata con la guida tra il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese dove si concentra la maggior parte dei locali e delle attrattive che hanno reso celebre questo angolo di Milano, recentemente inserito dall’autorevole New York Times tra le 12 strade più belle di altrettante città europee. La progressiva interdizione al traffico veicolare, l’apertura di nuove attività commerciali ed il recente intervento di ristrutturazione della vecchia darsena, inaugurata per l’apertura di EXPO 2015, hanno letteralmente fatto “esplodere” l’intero quartiere, ad oggi tra le zone più amate e frequentate da turisti e abitanti. La darsena è finalmente tornata agli antichi fasti e la riqualificazione dei moli e delle banchine hanno reso l’area un luogo ideale per passeggiare, chiacchierare e bere l’aperitivo immaginando di trovarsi ad Amsterdam o Stoccolma.

Assaporando il clima natalizio si raggiunge la BASILICA DI SANT’EUSTORGIO, una tra le opere artistiche della capitale lombarda troppo spesso trascurate. L’edifico religioso si presenta agli occhi dei visitatori con la sua mole in cotto: è una chiesa dal passato paleocristiano, ricostruita in età romanica ma interessata anche da aggiunte medievali e rinascimentali.

La Chiesa di Sant’Eustorgio rappresenta uno dei luoghi di culto più importanti e più antichi di Milano e si lega all’affascinante leggenda dei Re Magi secondo la quale qui si fermò il carro trainato dai buoi che trasportava in una pesante arca di pietra i corpi di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, i Re Magi. Il Vescovo Eustorgio, che le aveva ricevute in dono dall’imperatore Costante, interpretò questo evento come un segno e decise di edificarvi una basilica.

Rimasti per secoli a proteggere i milanesi, nel 1162 Federico I, detto il Barbarossa, trafugò le sacre spoglie dei Magi portandoli a Colonia, dove tuttora riposano in un aureo sepolcro nella Cattedrale della città. Solo all’inizio del Novecento la Chiesa ambrosiana riuscì a farsi restituire alcune preziose reliquie fortificando l’antico culto di Sant’Eustorgio.

Leggende a parte, entrando in basilica si nota subito come le cappelle laterali testimoniano la presenza di personaggi illustri e di pittori che si sono succeduti nel corso dei secoli all’interno di queste mura. Tra le innumerevoli opere che meritano una visita approfondita spiccano il monumento funebre di Stefano Visconti, affreschi di artisti lombardi del 1300, la Cappella dei Mago e la Leggenda dei sette dormienti, affresco datato 1578.

Rimasti per secoli a proteggere i milanesi, nel 1162 Federico I, detto il Barbarossa, trafugò le sacre spoglie dei Magi portandoli a Colonia, dove tuttora riposano in un aureo sepolcro nella Cattedrale della città. Solo all’inizio del Novecento la Chiesa ambrosiana riuscì a farsi restituire alcune preziose reliquie fortificando l’antico culto di Sant’Eustorgio.

Leggende a parte, entrando in basilica si nota subito come le cappelle laterali testimoniano la presenza di personaggi illustri e di pittori che si sono succeduti nel corso dei secoli all’interno di queste mura. Tra le innumerevoli opere che meritano una visita approfondita spiccano il monumento funebre di Stefano Visconti, affreschi di artisti lombardi del 1300, la Cappella dei Mago e la Leggenda dei sette dormienti, affresco datato 1578.

Ma la vera protagonista è la Cappella Portinari, costruita nel 1462 per il nobile banchiere Pigello Portinari, considerata tra le opere più belle del Rinascimento milanese.

La cappella, completamente affrescata da Vincenzo Foppa grande maestro del Rinascimento lombardo prima dell’arrivo di Leonardo, conserva la celebre arca marmorea di S.Pietro Martire, capolavoro del toscano Giovanni di Balduccio da Pisa. Costituisce la più evidente testimonianza dell'applicazione dell'architettura di stampo fiorentino nella Milano del Quattrocento.

Ore 17.00 termine delle visite guidate e ritrovo al pullman.

Partenza per il rientro in Valtellina dove l’arrivo è previsto in prima serata.

  Il viaggio verrà effettuato con un minimo di 25 persone.

 
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE                EURO 75,00
La quota comprende:

Viaggio in pullman Gran Turismo – ingressi e visite guidate al Cenacolo e alla Basilica di Sant’Eustorgio – utilizzo di radio cuffie - accompagnatore – assicurazione sanitaria.

La quota non comprende

gli extra personali e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

 

Come funziona 

PRENOTA O RICHIEDI INFORMAZIONI CLICCANDO QUI 

INNSBRUCK E IL CASTELLO DI AMBRAS

art 96tu9q

INNSBRUCK E IL CASTELLO DI AMBRAS

DOMENICA 15 DICEMBRE 

Programma di viaggio

Ritrovo nei luoghi e agli orari stabiliti in fase di prenotazione.
Viaggio verso l’Austria via Tirano-Passo Bernina-Engadina. Sosta per la prima colazione a Imst presso il particolarissimo autogrill Trofana Tyrol, ricostruzione di un villaggio tirolese.
Proseguimento del viaggio alla volta di Innsbruck dove l’arrivo e’ previsto per le ore 10.15. 
Giornata a disposizione da trascorrere tra i vari mercatini allestiti in città, tra i più apprezzati in scala internazionale.
Proprio di fronte al simbolo di Innsbruck, il cosidetto “tettuccio d’oro”, si tiene l’Innsbrucker Christkindlmarkt
letteralmente tradotto come il mercatino del Bambino Gesù di Innsbruck. Le bancarelle sono una miniera inesauribile di addobbi per l’albero, opere di artigianato artistico, prodotti in lana e altri regalini. 
Simpatica è una passeggiata nella Kiebachgasse che a dicembre si trasforma in vicolo delle favole: i personaggi delle favole più famose osservano i passanti dall’alto di facciate, balconi e cuspidi.
Il mercatino continua sulla Maria-Theresien Strasse, la via più prestigiosa di Innsbruck adornata da alberelli e piccole luci. Le bancarelle offrono specialità culinarie invernali e idee regalo.
Un altro mercatino che sembra un piccolo paese è allestito nella Marktplatz che costeggia l’Inn.
Il pranzo è libero.
Alle ore 15.00 ritrovo al pullman e trasferimento al CASTELLO DI AMBRAS, in collina a soli 4 chilometri dal centro di Innsbruck.   Il Castello di Ambras venne fatto costruire dall’arciduca Ferdinando II appassionato collezionista che fondò proprio qui il primo museo in Germania e Austria, esponendo opere d’arte, armature ed altre curiosità. Un tempo fortezza medievale, l’imponente palazzo è stato trasformato in un formidabile castello del Rinascimento per la moglie dell’arciduca, Philippine Wesler.
Si potrà ammirare l’armeria, dove sono appunto conservate numerose armature e rare armi da combattimento.
Si entrerà in una galleria molto particolare chiamata “Camera dell’arte e delle curiosità” che racchiude un’infinità di oggetti strani e bizzarri provenienti da tutto il mondo, come le sete asiatiche, armature da samurai, giocattoli meccanici, elaborate incisioni in legno e coralli… Attraverso le sue collezioni Ferdinando II voleva probabilmente esternare il suo interesse verso l’inusuale e il grottesco. 
Segue la visita della decoratissima “Sala Spagnola”, annoverata tra i più significativi esempi di saloni rinascimentali; venne fatta costruire nel 1569-1572 su volere dell’Arciduca Ferdinando II come sala di rappresentanza ed era utilizzata principalmente in occasione di feste ed eventi mondani. Presenta un corridoio lungo ben 43 metri decorato con paesaggi e ritratti di antichi nobili tirolesi, con un notevole soffitto a cassettoni e porte impreziosite da elaboratissimi intagli. Ancora oggi al suo interno vengono organizzati dei concerti, soprattutto nei mesi estivi.
Alle ore 17.30 circa è previsto il ritrovo al pullman e la partenza per il viaggio di ritorno. 

  Il viaggio verrà effettuato con un minimo di 30 persone.

 
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE                EURO 62,00
BAMBINI 6 - 14 ANNI                                                       EURO 55,00
La quota comprende:

Viaggio in pullman Gran Turismo–biglietto d’ingresso al Castello di Ambras e visita guidata - assicurazione e accompagnatore.

La quota non comprende

gli extra personali e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

 

Come funziona 

PRENOTA O RICHIEDI INFORMAZIONI CLICCANDO QUI 

MERANO

merano neve inverno 2

MERANO

e "La Foresta di Natale FORST a LAGUNDO"  

SABATO 21 DICEMBRE 

Programma di viaggio

Ritrovo nei luoghi e agli orari stabiliti in fase di prenotazione.
Itinerario viaggio via Tirano-Aprica-Passo del Tonale andata e ritorno. Sosta per ristoro in corso di viaggio.
Ore 10.30 circa arrivo a MERANO.
La giornata è interamente libera, da trascorrere nel centro storico dove è allestito il mercatino natalizio.
Sulla Kurpromenade fino alla Piazza della Renna, lontano da traffico e rumore, come ormai da tradizione attendono i visitatori gli abeti illuminati, i nuovi stand pieni di cose belle e buone, il vin brulè, la cioccolata calda e lo strudel, con un’atmosfera particolare fatta di luci, candele, musica natalizia, e profumi. 
La passeggiata Lungopassirio invita a una piacevole camminata tra le numerose bancarelle e gli stupendi edifici in stile liberty come il Kurhaus, per poi raggiungere la piazza delle Terme.
Il cuore della città è il centro storico, pieno di luci e colori natalizi, in corso Libertà, Via delle Corse e soprattutto sotto gli storici portici medievali costruiti nel XIII secolo dai conti dei Tirolo con oltre 400 metri di lunghezza. E’ un centro cittadino vivace e ricco di opportunità rivolte agli amanti dello shopping; un vero e proprio “centro commerciale naturale” dove si avvicendano boutique e grandi marchi dell’abbigliamento, botteghe di artigianato tipico, gastronomie, caffè e pasticcerie che propongono anche specialità austriache.
Il pranzo è libero con vasta possibilità di scelta tra le casette gastronomiche che offrono bevande calde come il vin brulè, succhi di mela caldo (il famoso Glühmix), salsicce con crauti, zuppa di gulasch, ciambelle dolci e tante tipicità della regione come lo strudel di mele, speck, formaggio, così come pane e una vasta scelta di prodotti da forno freschi.
Negli stand dei commercianti e degli artigiani sono esposti solo prodotti d’artigianato locale e tipico, candele, decorazioni natalizie, profumi, tutti i tipi di vestiti caldi come maglioni, cappelli, sciarpe e pantofole calde. 
È importante sapere che qui si trovano solo ed esclusivamente prodotti locali di produzione artigianale.
Alle ore 16.30 circa è previsto il ritrovo al pullman e un breve trasferimento (4 km) a LAGUNDO, un piccolo paese chiamato comunemente “Foresta”, in tedesco Forst. Nascosto dietro le mura di un edificio imponente si trova il più famoso birrificio dell’Alto Adige e uno dei più grandi d’Italia: la birreria Forst. Qui il periodo di Natale è un momento molto speciale: nel giardino viene ricreata LA FORESTA NATALIZIA BRAUGARTEN FORST un magico ambiente natalizio con più di 100 alberi di Natale, bracieri e fiaccole che decorano deliziose casette. Naturalmente tutto ruota attorno alla birra, spillata da mani esperte e servite direttamente dalla produzione. Il programma prevede di trascorrere un’oretta alla scoperta dei vari  ambienti allestiti oltre ai punti ristoro:
Lo Shop Forst propone un’ampia scelta di specialità birrarie, bicchieri e oggettistica FORST, abbigliamento ricercato, rarità artigianali e tante idee regalo. Tra tutte particolarmente apprezzata la Birra di Natale Forst nella preziosa bottiglia da due litri in vetro che ogni anno diventa un pezzo da collezione.
Presso il Forst Pavillon è allestito il panificio natalizio che emana un appetitoso profumo di pane fragrante e panetteria tradizionale natalizia.
Negli stand di vendita sono esposte creazioni di artigiani e artisti locali dove è possibile trovare prodotti unici o un pensierino da portare a casa.
L’antica sala cottura viene riaperta in veste di un elegante bar dove, tra gli antichi tini di rame, si possono assaporare longdrink e cocktail a base di birra.
Alle ore 18.00 circa ci si ritrova al pullman e inizia il viaggio di ritorno. 


  Il viaggio verrà effettuato con un minimo di 30 persone.

 
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE                EURO 45,00
La quota comprende:

Viaggio in pullman Gran Turismo - assicurazione - accompagnatore.

La quota non comprende

gli extra personali e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

 Come funziona 

PRENOTA O RICHIEDI INFORMAZIONI CLICCANDO QUI 

BOLOGNA

 bologna

BOLOGNA

LA FIERA DI SANTA LUCIA

IL VILLAGGIO DI NATALE FRANCESE  

SABATO 14 DICEMBRE 

Programma di viaggio

Ritrovo nei luoghi e agli orari stabiliti in fase di prenotazione.
Breve sosta in Autostrada prima di raggiungere BOLOGNA. All’arrivo incontro con  la guida e percorso a piedi nelle vie del centro storico, con l’ausilio di radio-cuffie. L’itinerario prevede: Piazza Maggiore con la maestosa Fontana del Nettuno – Palazzo Comunale – Basilica di San Petronio – Palazzo dell’Archiginnasio – mercato Medievale – Torri e Portici…
Alle ore 12.00 circa termina la visita guidata e la giornata prosegue con tempo a disposizione per ripercorrere singolarmente l’itinerario del mattino, alla scoperta delle numerose manifestazioni che la città propone e per il pranzo libero.
La FIERA DI SANTA LUCIA è una tradizione molto antica della città di Bologna, una manifestazione tradizionale che risale ad alcuni secoli fa. Allestita sotto il portico della Chiesa di Santa Maria dei Servi, in Strada Maggiore e a pochi passi dalle due torri, è il luogo-simbolo del Natale bolognese. E’ riconosciuta dalla Sopraintendenza alle Belle Arti di alto valore storico e culturale per la sua ubicazione e la prevalenza di articoli per il presepe e per l’albero.
Fra le bancarelle riccamente decorate vi sono addobbi per l’albero, decorazioni, articoli per il Presepe, dolci e idee-regalo e i sapori dei prodotti tipici enogastronomici bolognesi. 
Il tradizionale mercatino di Natale si svolge in Via Altabella, nei pressi di Piazza Maggiore e della Basilica di San Petronio e consente una full immersion nell’atmosfera natalizia tra luci e colori delle vie del centro storico e sotto i portici.
In Piazza Minghetti è allestito un VILLAGGIO di NATALE FRANCESE con casette addobbate a festa con profumi e sapori tradizionali d’oltralpe e tanti articoli regalo: dalla Provenza e dalla Costa Azzurra arrivano tovaglie, saponi, lavanda ed essenze, da Parigi profumi, accessori moda e tanto altro.
Anche la gastronomia proposta è molto ampia: tantissimi tipi di formaggi, vasto assortimento di vini, biscotti bretoni, cioccolatini di vari tipi e i famosi macarons. Gustose baguettes e croissants caldi saranno sfornati nella “Boulangerie”.
Nel Palazzo Davia Bargellini, fra gli edifici civili nobili di tutta la città, è ospitato il Museo civico d’arte industriale: parte della sua raccolta contiene preziosi esempi del Presepe artistico bolognese.
Anche Bologna, così come Napoli, ha una tradizione presepistica piuttosto antica. I personaggi del presepe bolognese sono modellati o scolpiti in materiali quali terracotta, legno, cartapesta o gesso senza l’ausilio della stoffa per completare gli abiti. Caratteristica del presepe bolognese sono due personaggi originali: la Meraviglia, un personaggio femminile che esprime lo stupore di fronte agli eventi della natività e il suo opposto: il Dormiglione, una statuetta maschile che passa il suo tempo dormendo, senza accorgersi degli Eventi.
A Palazzo Podestà è allestita la FIERA DELL’ANTIQUARIATO con oggetti vintage, modernariato, chincaglieria, quadri e altri oggetti per i regali.
In Via San Giuseppe è proposto l’artigianato artistico con oggetti in cuoio, legno …
Alle ore 17.30 circa ritrovo al pullman e partenza per il rientro in Valtellina. Brevi soste al bisogno e arrivo a destinazione in serata.

  Il viaggio verrà effettuato con un minimo di 30 persone.

 
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE                EURO 65,00
La quota comprende:

Viaggio in pullman Gran Turismo – visita di Bologna con la guida e l’ausilio di radio cuffie assicurazione - accompagnatore.

La quota non comprende

gli extra personali e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

 

Come funziona 

PRENOTA O RICHIEDI INFORMAZIONI CLICCANDO QUI 

ARCO DI TRENTO E LAGO DI GARDA

PistaPattinaggio2014 17 Copia

LAGO DI GARDA TRA VENETO E TRENTINO

ALA E ARCO DI TRENTO

LAZISE E BARDOLNO

SABATO 21 DICEMBRE 

Programma di viaggio

Ritrovo nei luoghi e agli orari stabiliti in fase di prenotazione. Sistemazione in pullman e partenza con itinerario LECCO-BERGAMO-AUTOSTRADA in direzione Verona. Breve sosta per ristoro in Autogrill.
Lasciata l’Autostrada a Peschiera del Garda, si prosegue lungo la Gardesana Orientale per raggiungere la sponda veneta del lago di Garda.
Anche se il lago è una destinazione turistica popolare soprattutto durante i mesi caldi, la zona ha molto da offrire anche in inverno e soprattutto durante il periodo natalizio. Il lago e i suoi pittoreschi villaggi, in questo periodo, si avvolgono di un'atmosfera molto speciale. 
Il programma della mattinata prevede la sosta a LAZISE e a BARDOLINO, rinomate località turistiche.
Prima tappa a Lazise con passeggiata nel centro storico pedonale. 
La cittadina, uno dei comuni più antichi d’Italia, è interamente circondata da un anello di mura medievali con sei torri e tre porte d’accesso dominate dalla potente Rocca Scaligera. La Torre campanaria svetta sul porticciolo rendendolo ancora più suggestivo. Nell’antica darsena spicca un celebre edificio di epoca veneziana, chiamato Dogana Vecchia, che fungeva da dogana per il transito della merce tra la Lombardia e la Repubblica Veneta. L’edificio merita una visita: in seguito alla ristrutturazione che le ha restituito gli originari splendori è oggi considerata una delle più eleganti ed esclusive location per eventi culturali e mondani della provincia di Verona.
Superata la porta San Zeno si accede al centro storico e si raggiungono i pittoreschi mercatini, allestiti anche in Piazza Vittorio Emanuele II, che presenta una particolare pavimentazione a scacchi, e sul lungo lago Marconi.
Oltre 40 espositori danno vita al “Più grande Natale sul Lago” e presentano oggetti artigianali, musica e prelibatezze da gustare.
Nella piccola e graziosa Chiesa di San Nicolò al Porto è allestito da volontari un bellissimo presepe artistico che ricostruisce ambientazioni e situazioni ogni anno diverse.
Lasciata Lazise si raggiunge Bardolino (6 Km).
Il centro del paese è caratteristico per le case che furono costruite dai pescatori a lisca di pesce, una dietro l’altra a partire dalla prima che sorge sulla spiaggia, per agevolare il trasporto delle barche al sicuro davanti casa. Sono proprio queste antiche abitazioni, gli spazi lastricati davanti agli ingressi, i vicoli oggi ricchi di negozietti di souvenir, bar, gelaterie e ristoranti che rivelano la nuova vocazione turistica degli abitanti: nonostante le dimensioni piuttosto modeste del borgo, l’attenzione del comune è particolarmente rivolta al turismo e vengono organizzate decine e decine di eventi che rendono viva Bardolino 365 giorni all’anno richiamando una marea di persone.  
Tra questi il mercatino natalizio chiamato “Dal sei al sei” perchè in passato i festeggiamenti per il Natale iniziavano il 6 dicembre, giorno dedicato al santo patrono, San Nicolò, e finivano il 6 gennaio; oggi non è più così, l’aria magica che conduce verso il Natale si inizia a respirare con un po’ d’anticipo.
Per l’occasione il paese si presenta ancora più elegante e carico di fascino.
Il mercatino viene allestito in pieno centro storico, in Piazza Matteotti, e continua sul lungolago che si trasforma in un lungo viale dello shopping fatto di casette in stile tirolese dove decine di aziende attentamente selezionate propongono i loro prodotti di alta qualità: dall’enogastronomia tradizionale, all’artigianato locale. La passeggiata permette di godere del paesaggio che si apre a vista d’occhio verso le montagne dell’altra sponda e sui colli alle spalle che vantano la produzione di un vino ed un olio di eccellenza: siamo nella zona del famoso rosso Bardolino e del Rosè Chiaretto.
Nella Chiesa di San Severo  si possono visitare bellissimi presepi provenienti da ogni parte del mondo.
Il programma prevede tempo a disposizione anche per il pranzo libero. 
Si prosegue il viaggio lasciando il territorio veneto per raggiungere il Garda trentino e la località di Ala chiamata anche la Città di Velluto. Qui nel ‘ 500 si sviluppa la coltivazione del gelso e del baco da seta e in seguito la produzione del velluto di seta destinato al mercato europeo. Iniziò un periodo di ricchezza che durò fino al ‘700 ancora oggi riscontrabile nel borgo: il centro storico, con i suoi palazzi di pregio, è tra i più eleganti e raffinati del Trentino. Sono proprio le stanze e gli androni dei palazzi più belli ad ospitare il Mercatino e le manifestazioni a tema natalizio in una suggestiva atmosfera d’altri tempi.
Ancora oggi si respira l'atmosfera barocca dell'epoca e, grazie ai Mercatini, i turisti possono rivivere i vecchi tempi, attraverso un suggestivo percorso nel centro storico e nei palazzi settecenteschi.
Artigiani e artisti ricreano botteghe e laboratori e mettono in mostra i loro originali manufatti che richiamano la storia, la cultura e le tradizioni di questo magnifico borgo trentino: tessuti, sete, decorazioni natalizie particolari e creative. 
Ad Ala si possono incontrare anche i sapori e i profumi della Vallagarina, prodotti locali del Trentino lavorati secondo antiche tradizioni. Vignaioli, viticoltori, agricoltori e ristoratori animano le location del centro storico della Città di Velluto per proporre e raccontare i loro prodotti e la loro storia.
Si prosegue per Arco di Trento. La località, poco distante dal Lago, incastonata dalle montagne, si sviluppa alle pendici di una parete rocciosa occupata dai resti di un antico Castello.  Le abitazioni del centro storico sono disposte ad arco attorno alla rocca.
Grazie alla posizione invidiabile e al micro clima perfetto fu scelta dalla corte imperiale austriaca come residenza invernale e molti nobili seguirono l’esempio svernando ad Arco per curare molte malattie respiratorie. Prezioso lascito degli austriaci sono oggi le ville liberty, i palazzetti e i giardini, l’ex casinò ora sede di eventi e mostre.
Visitare Arco nel periodo natalizio è davvero un'esperienza unica e magica. La passeggiata ci porta alla Piazza III Novembre con la fontana del Mosè, dove ai piedi dell’imponente Collegiata Santa Maria Assunta è allestito il tradizionale mercatino di Natale. Si compone di circa 40 casette in legno nelle quali trovano posto tante idee regalo, caratteristiche candele e souvenir natalizi come i presepi in legno, ma anche candele e prodotti naturali, pantofole in stile tirolese, maglioni d’alpaca, caldissime sciarpe, guanti e cappelli. Impossibile non trovare il regalo giusto: angeli in vetro soffiato, fiori in legno, centritavola, feltro artistico e lanterne 
d’arredamento. Anche la gastronomia è protagonista con gli immancabili stand gastronomici traboccanti di squisitezze tra cui il vin brulè e le caldarroste e prodotti tipici, come formaggi, miele e confetture. 
Per vivere al massimo l’attesa del Natale ad Arco bisogna addentrarsi nelle più piccole viuzze fino al quartiere di Stranfora che sorge proprio alle pendici della rocca: numerosi presepi e rappresentazioni della natività, frutto della fantasia degli abitanti, sono disposti un po’ ovunque; ogni cantina, nicchia, apertura nel muro si trasforma per raccogliere una personalissima interpretazione della Natività. 
Alle ore 17.30 circa è previsto il ritrovo al pullman e la partenza per il viaggio di ritorno. 

  Il viaggio verrà effettuato con un minimo di 40 persone.

 
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE                EURO 50,00
La quota comprende:

Viaggio in pullman Gran Turismo - assicurazione - accompagnatore.

La quota non comprende

gli extra personali e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

 Come funziona 

PRENOTA O RICHIEDI INFORMAZIONI CLICCANDO QUI 

Pagina 1 di 2