PARCO FAUNISTICO LE CORNELLE - Partenza dalla Valtellina

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PARCO FAUNISTICO LE CORNELLE

22 APRILE

Lunedì 22 Aprile dalla Valtellina in bus al Parco delle Cornelle( Valbrembo-Bergamo), per trascorrere una giornata immersi nel verde in compagnia degli animali più affascinanti del mondo.
ll Parco Faunistico Le Cornelle, si sviluppa su una superficie di 126.000 mq di verde a disposizione delle circa 120 specie animali tra mammiferi, volatili e rettili ospitati e di chi vuole conoscerli.
Nel Parco si entra a piedi e, percorrendo un itinerario ideale, si può vivere un’esperienza emozionante; accanto a specie conosciute si possono osservare esemplari rari o in pericolo di estinzione. 
Oltre alle più classiche specie animali del mondo, queste sono le ultime novità del parco:
OASI DEI GHEPARDI, un’ampia area di prato, alberi, rocce e ruscelli a disposizione di questi spettacolari felini. 
SELVA TROPICALE, 7.000 mq ricchi di specchi d’acqua e una folta vegetazione che ricreano l’habitat delle molte specie animali ospitate, il tutto visitabile attraverso una passerella per conoscerle più da vicino.
SAVANA, un’esperienza unica in cui incontrare zebre, rinoceronti, antilopi e gru coronate. Oltre a essere stata progettata per garantire un alto standard di benessere e tutela per gli animali, la Savana offre condizioni di osservazione ottimali per il visitatore che, passeggiando su terrapieni, si trova immerso nell’habitat ideale 
PINNAWALA, una vasta area dedicata agli elefanti indiani, progettata per garantire un alto standard di benessere per questi giganti terrestri.
Il Parco offre un ristorante, un self-service, una pizzeria, cinque bar dislocati in punti diversi del Parco, aree pic-nic, un parcheggio, un parco giochi e dei negozi di souvenir.
  
Quota di Partecipazione adulto                  € 45,00
Quota di partecipazione ridotto (11 anni)   € 40,00

 
 IL VAGGIO VERRA’ EFFETUATO CON UN MININO DI 30 PERSONE
 
La quota comprende:

Viaggio in pullman Gran Turismo – ingresso al parco -

assicurazione medico sanitaria e bagaglio Global Assistance - accompagnatore.

La quota non comprende:
Extra di carattere personale; tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”

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REGGIA DI VENARIA E PARCO DELLA MANDRIA - Partenza dalla Valtellina

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REGGIA DI VENARIA e

PARCO DELLA MANDRIA

1 MAGGIO

Programma di viaggio

Ritrovo agli orari e luoghi prestabiliti e partenza in pullman verso il Piemonte.

Ore 10.15 circa arrivo a Venaria, alle porte di Torino. Incontro con la guida e visita a

La Venaria Reale

Nacque nel 1658 per volontà di Emanuele II, l’amato Duca di Savoia appassionato di caccia il quale, ancor prima di salire al potere e dedicarsi alle faccende più serie che gli derivavano dal suo ruolo, diede inizio ai lavori per costruire l’edificio monumentale, il nucleo principale de La Venaria Reale, i giardini e l’intero piccolo borgo che ha dato poi negli anni a seguire vita a Venaria. Fu Vittorio Amedeo II, il figlio del compianto Duca, però che decise di ampliare il progetto paterno: vengono edificate la Galleria Grande, che collegava l’appartamento del Re a quello dell’erede al trono, la Cappella di Sant’Uberto, un grande edificio a croce greca con cappelle circolari sulle diagonali, la Citroniera, l’antica serra creata per il ricovero degli agrumi e le Scuderie Regie. Venaria reale divenne, in questo modo, uno dei capolavori del Barocco europeo, nonché il Palazzo del nuovo Re di Sicilia, titolo che Vittorio Amedeo II riuscì a conquistare dopo essersi ribellato ed aver sconfitto gli eserciti francesi.

All’inizio dell’Ottocento si compie il declino della Venaria, quando dopo l’arrivo di Napoleone la Reggia viene declassata a caserma ed i giardini vengono selvaggiamente spianati per farne una piazza per le esercitazioni militari. Il declino non si arresta e all’inizio del secondo millennio il capolavoro è ormai saccheggiato dai vandali e in uno stato di completo abbandono. Dopo 300 anni di progressivo degrado finalmente nel 1997 per volere del Ministero dei Beni Culturali e sostenuto dalla Comunità Europea iniziano i lavori di ristrutturazione, il più grande restauro conservativo affrontato in Europa. Aperto al pubblico nel 2007 il complesso è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Il complesso si sviluppa su 80.000 metri quadri di edificio monumentale della Reggia e 60 ettari di Giardini. La visita inizia con la grandiosa Corte d’Onore che presenta il meraviglioso Teatro dell’Acqua della Fontana del Cervo, una delle fontane più suggestive e grandi di tutto il mondo. Proseguendo si accede al piano terra con locali fedelmente ricostruiti e quindi al piano nobile perla visita agli appartamenti reale, la meravigliosa seicentesca Sala di Diana con dieci grandi tele a tema venatorio e tutto il percorso cerimoniale che passa per la Galleria Grande, il Rondò Alfieriano e porta fino alla Cappella di Sant’Ubaldo. Più di 500 le opere che si possono ammirar, tra dipinti, sculture, arazzi, mobili, oggetti d’argento e suppellettili di straordinario valore.

Passeggiata nei giardini della Reggia e a seguire pranzo in Ristorante nel borgo di Venaria.

Pomeriggio dedicato alla visita guidata al Borgo Castello.

La storia di Borgo Castello, residenza sabauda situata nel comune di Venaria Reale è legata in particolare a re Vittorio Emanuele II. Il re amava trascorrere il proprio tempo in questo luogo per dedicarsi all’attività preferita, le battute di caccia. Il castello, infatti, è circondato da quello che oggi è conosciuto come il Parco Naturale La Mandria, ma che una volta era una tenuta di caccia dalla fauna ricchissima.

Borgo Castello non fu caro a Vittorio Emanuele II solo in quanto tenuta di caccia. In questo luogo, infatti, il re poteva passare il proprio tempo con Rosa Vercellana, (detta la Bella Rosin) prima amante e in seguito sua consorte morganatica, lontano dagli occhi indiscreti della corte. Proprio alla donna amata, Vittorio Emanuele II destinò questa bellissima tenuta. Oggi è possibile visitare gli interni e gli appartamenti, splendidamente conservati, dall’atmosfera intima e accogliente, 14 ambienti ed una galleria completamente arredati che svelano aspetti unici della vita regale dove si può cogliere la figura del re sotto un profilo più intimo rispetto ad altre residenze dove era lasciato spazio al cerimoniale e alla rappresentanza. Con la ristrutturazione le sale che costituiscono gli Appartamenti Reali sono state completamente riallestite secondo le documentazioni archivistiche e si presentano ai visitatori perfettamente arredati con preziosi manufatti, opere d’arte, tessuti e suppellettili delle antiche collezioni sabaude che permettono di godere a pieno del gusto del re d’Italia.

Ad aggiungere valore alla già splendida residenza storica è senz’altro il parco naturale, una delle maggiori realtà europee di tutela ambientale dove vivono liberamente numerose specie di animali selvatici e domestici, come cervi, volpi, cinghiali e cavalli.

Ore 16.00 circa tempo libero per una passeggiata nel parco e di seguito ritrovo al pullman e partenza per il viaggio di rientro con arrivo in serata.

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Quota di Partecipazione                                  € 115,00
Quota di partecipazione ridotto (0-12 anni)   € 105,00

 
 IL VIAGGIO VERRA’ EFFETTUATO CON UN MINIMO DI 30 PERSONE
 
La quota comprende:

Viaggio in pullman Gran Turismo – biglietti d’ingresso alla Reggia di Venaria e agli Appartamenti Reali di Borgo Castello - visite guidate mattino e pomeriggio – pranzo in Ristorante bevande incluse – accompagnatore – assicurazione sanitaria.

La quota non comprende:
Extra di carattere personale - tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”

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MONZA -VILLA REALE E DUOMO

Monza

GITA A MONZA

VILLA REALE E DUOMO 

28 APRILE

 

Programma di viaggio

Partenza in bus nella mattinata dalle varie località prestabilite.
Ore 10.00 circa arrivo a Monza. Incontro con la guida e visita alla VILLA REALE
La Villa Reale di Monza, situata in uno splendido parco secolare, è stata costruita dall'architetto Giuseppe Piermarini per ospitare l'arciduca Ferdinando d'Asburgo e costituisce uno degli esempi più completi e maturi del Neoclassicismo in Italia. Utilizzata dagli Asburgo come residenza di campagna fino all'arrivo di Napoleone, la Villa Reale di Monza è stata da poco restaurata e restituita all'antico splendore: la visita farà scoprire gli straordinari appartamenti reali, il salone da ballo, le specchiature, splendidi pavimenti e le decorazioni parietali hanno mantenuto il fascino dei secoli passati.  
Quando Napoleone si fece incoronare re d'Italia nel 1805, la Villa Reale di Monza servì da residenza per il figliastro Eugenio di Beauharnais, per poi passare dopo la caduta napoleonica, nuovamente nelle mani degli Asburgo e successivamente, dei Savoia diventando la residenza prediletta del re Umberto I, che ne ampliò ulteriormente gli spazi e ne rimodernò le decorazioni secondo il gusto dell'epoca. 
Oggi la Villa Reale di Monza, proprietà del Comune, ha subito importanti restauri che ne hanno valorizzato il pregio artistico e storico, restituendo gli ambienti interni, l'edificio stesso e il parco circostante all'antico splendore. 
Visiteremo il primo piano nobile della villa che offre al visitatore uno spettacolo magico che, tra le stanze dei reali - da Ferdinando d'Asburgo a Eugenio di Beauharnais, da Umberto I alla Regina Margherita - a quelle della servitù, fa tornare indietro nel tempo e fanno vivere davvero... una giornata da re! 
Visiteremo parte del Parco, dove vedremo il laghetto su cui si affaccia un tempietto tipico dei giardini all'inglese
Ore 12.30 circa trasferimento al Ristorante per il pranzo prenotato.
Di seguito si raggiunge il centro di Monza. 
Alle ore 15.00 circa incontro con la guida e ingresso al Duomo.
La visita guidata prevede l’interno della Cattedrale, la Cappella di Teodolinda e la Corona Ferrea, preziosissima reliquia con cui vennero incoronati gli imperatori europei da Carlo Magno a Napoleone, costruita utilizzando un chiodo della Croce di Cristo. 
La sontuosa cappella dove è custodita la Corona Ferrea è decorata con uno dei più splendidi cicli ad affresco del gotico internazionale, che narrano le vicende della regina Teodolinda, della fondazione del Duomo e della storia del popolo longobardo.
Grazie al recentissimo restauro e a un nuovo sistema di illuminazione della cappella è oggi possibile ammirare al meglio l'opera della bottega degli Zavattari.
Il Museo del Tesoro del Duomo, conserva la più importante collezione al mondo di opere di oreficeria tardo antica e longobarda, di cui uno dei pezzi più importanti è la celebre Chioccia con i Pulcini. La collezione vanta anche un buon repertorio di oggetti, sculture e dipinti medievali e rinascimentali, per terminare con realizzazioni di Lucio Fontana.
Al termine della visita, ore 17.00 circa è previsto tempo libero per una passeggiata in centro.
Ore 18,00 partenza per il rientro in Valtellina con arrivo in serata.
  
Il viaggio verrà effettuato con un minimo di 25 persone.
 
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE  105,00
  
La quota comprende:

viaggio in pullman Gran Turismo – visite guidate come da programma e biglietti d’ingresso alla Villa e al Duomo – pranzo in Ristorante bevande incluse – assicurazione sanitaria – accompagnatore.

La quota non comprende:

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TRENO DEI SAPORI - Partenza dalla Valtellina

TRENO DEI SAPORI

TRENO DEI SAPORI

"Tour Classic" ISEO-VALCAMONICA

14 SETTEMBRE

Il gusto di un viaggio che delizia ogni senso alla scoperta del paesaggio e dei profumi della Franciacorta e del Lago d’Iseo, unitamente alle bellezze artistiche e culturali che questo territorio offre. Una gita tra passeggiate alla scoperta di borghi caratteristici, affascinanti scenari, cantine artigianali e siti culturali di qualità.
 
Il TRENO DEI SAPORI composto da una motrice diesel e due carrozze color arancio, è una recente ed esclusiva iniziativa di TRENORD programmata per offrire piacevoli “gite fuoriporta” sulla sponda bresciana del Lago Iseo, lungo la direttrice ferroviaria Brescia /Edolo/Brescia. 
La struttura e il fascino del treno sono quelli del primo ’900 mentre gli interni, totalmente restaurati e riadattati, sono dotati di ogni comfort per rendere il tragitto dei passeggeri piacevole e rilassante. Il Treno dei Sapori è dotato inoltre di un sistema di telecamere esterne che ti permetteranno di avere una visione a 360° del territorio circostante tramite gli schermi interni al convoglio.
 
Programma di viaggio:
In prima mattina ritrovo nei luoghi e agli orari stabiliti e partenza in pullman verso il Lago d’Iseo via Lecco
Arrivo a ISEO alle ore 9.45. Incontro con la guida e visita di Iseo.
Ore 11.50 partenza del “Treno dei Sapori” in direzione Pisogne. Aperitivo di benvenuto a bordo con stuzzichini
Ore 12.26 arrivo a Pisogne e servizio degustazione a bordo:
Assaggi di salumi e formaggi tipici - Primo piatto con condimento di stagione - Secondo piatto caldo con polenta e funghi trifolati e salamina alla griglia - Dessert - Caffè - Grappa di produzione locale - Acqua -
Degustazione di 2 vini della Franciacorta con servizio Sommelier – Snack
A seguire visita guidata della chiesa di Santa Maria della Neve, alla scoperta degli affreschi del grande artista Girolamo Romanino.
ore 14.37 partenza del Treno dei Sapori in direzione Provaglio d’Iseo
ore 15.05 arrivo a Provaglio d’Iseo e visita al Monastero di San Pietro in Lamosa
ore 16.42 partenza del Treno dei Sapori in direzione Iseo.
ore 16.45 arrivo a Iseo 
Ritrovo al pullman e viaggio di rientro in Valtellina con arrivo in prima serata. 
  
QUOTA DI PARTECIPAZIONE  € 90,00 
 
 IL VIAGGIO VERRA’ EFFETTUATO CON UN MINIMO DI 30 PERSONE
 
La quota comprende:

Trasferimento in pullman Gran Turismo dalla Valtellina a Iseo e ritorno

Pacchetto “Treno dei Sapori ” comprensivo di: servizio catering a bordo treno – visita guidata alla chiesa di santa Maria della Neve – visita guidata al Monastero di San Pietro in Lamosa –

servizio guida per l’intera giornata – accompagnatore d’Agenzia – assicurazione

La quota non comprende:
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L’ADDA DI LEONARDO - CRESPI D’ADDA E NAVIGAZIONE FLUVIALE

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L’ADDA DI LEONARDO

VILLAGGIO DI CRESPI D’ADDA

E NAVIGAZIONE FLUVIALE 

9 GIUGNO

Programma di viaggio

Partenza in pullman dalle varie località prestabilite.

Arrivo a CRESPI D’ADDA e visita guidata dell’antico villaggio industriale patrimonio dell’Unesco dal 1995 per il suo rilievo storico e architettonico, località singolare dove il tempo sembra essersi fermato. Qui, spazio, tempo e architettura sono un tutt’uno. Il villaggio sorge sulla punta meridionale estrema dell’Isola Bergamasca dove l’Adda accoglie le acque del Brembo. Prende il nome del suo costruttore, Cristoforo Benigno Crespi. La famiglia Crespi acquistò dai comuni di Capriate San Gervasio e Canonica d’Adda nel 1878 quest’area vicina al fiume Adda per costruire un cotonificio.

L’ambizioso progetto di Crespi, affidato all’architetto Ernesto Pirovano e all’ingegnere Pietro Brunati, prevedeva di affiancare agli stabilimenti – similmente a quanto già accadeva nell’Inghilterra della rivoluzione industriale – un vero e proprio villaggio per gli operai della fabbrica e le loro famiglie. L’insediamento venne dotato di ogni struttura necessaria: oltre alle casette delle famiglie operaie (complete di giardino ed orto) e alle ville per i dirigenti (che vennero costruite in seguito), il villaggio era dotato di chiesa (copia in scala ridotta del Santuario di Santa Maria di Piazza di Busto Arsizio), scuola, cimitero, ospedale proprio davanti alla fabbrica, campo sportivo, teatro, stazione dei pompieri e di altre strutture comunitarie tutt’oggi ancora ben conservate. Il cimitero di Crespi d’Adda, realizzato dall’architetto Gaetano Moretti (cui i Crespi avevano commissionato anche i lavori di realizzazione della centrale idroelettrica di Trezzo sull’Adda), è dominato dalla tomba della famiglia Crespi: una piramide con scalone monumentale, di stile eclettico e di gusto esotico, affiancata da due ampie esedre che sembrano idealmente simboleggiare l’abbraccio della famiglia Crespi a tutti gli operai del villaggio. Nel prato di fronte al famedio dei Crespi vi sono piccole croci disposte in modo ordinato e geometrico, mentre le tombe più elaborate sono allineate lungo i muri di cinta, memoria della stratificazione sociale della comunità.

Crespi è una città da esplorare per scoprire che ciò che state per conoscere è molto di più di un esempio insigne della storia architettonica. È un prodotto dell’opinione eccessivamente raffinata dell’Ottocento secondo cui le cose utili potevano e dovevano essere anche belle, e ciascuno aveva l’assoluto dovere di fare ogni cosa nel modo più elegante possibile. È un viaggio dentro una aspirazione industriale e alle origini di un sogno, in fondo ad una storia di macchine e di formiche, di modernità e di ideologie.

Alle 12,30 circa, terminata la visita trasferimento a Trezzo sull’Adda (5 km) dove è previsto il pranzo in Ristorante.

Ore 14.30 imbarco e navigazione sull’Adda.

Alla partenza lo scenario che si presenta agli occhi del navigatore è unico: la grande ansa del fiume formata dall’ultimo baluardo del “ceppo dell’Adda” è dominata dall’imponente mole del Castello Visconteo di origine longobarda. Ai suoi piedi si può ammirare la centrale idroelettrica “Taccani” capolavoro dello stile Liberty, vera e propria “cattedrale” dell’energia, che si inserisce perfettamente nel paesaggio naturale. Dopo una breve spiegazione sulla centrale e sul castello si riparte verso nord dove, dopo 15 minuti di navigazione, si giunge ad una bellissima oasi naturale che accoglie diverse specie animali tra cui cigni, svassi, folaghe, tartarughe d’acqua e germani reali. Terminata l’osservazione e la spiegazione si prosegue verso nord (direzione Porto d’Adda) fino a raggiungere la zona di Villa Paradiso dove la natura del Parco Adda Nord circonda ogni angolo visibile. Invertita la rotta si costeggia la parte opposta del fiume passando dalla zona “pescatori” e si raggiunge la vecchia “spiaggia” di sassi delle lavandaie. Qui la guida mostrerà tutte le pagine del codice atlantico scritte da Leonardo Da Vinci riguardanti questo tratto di Adda dove lui ha abitato per 4 anni. Scendendo ancora verso Sud si arriva ad un’ultima oasi sulla sponda bergamasca dove uccelli di varie specie riposano all’ombra del parco.

Costeggiando la centrale si arriva al punto di partenza arricchiti dopo aver conosciuto il fiume in ogni sua forma.

Ore 15.30 sbarco e tempo a disposizione per una rilassante passeggiata a bordo fiume, nel Parco dell’Adda Nord, fino a raggiungere il Castello Visconteo e la Centrale Taccani risalente ai primi del ‘900.

Ore 17,00 circa partenza per il viaggio di ritorno. Arrivo in Valtellina in prima serata..

  
Il viaggio verrà effettuato con un minimo di 25 persone.
 
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE  85,00
  
La quota comprende:

viaggio in pullman Gran Turismo – visita guidata a Crespi d’Adda – pranzo in Ristorante bevande incluse – navigazione sull’Adda con guida – accompagnatore – assicurazione sanitaria.

La quota non comprende:

Extra di carattere personale; tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”

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