BOLOGNA E LA ROCCHETTA MATTEI

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BOLOGNA

E LA ROCCHETTA MATTEI

 (il castello fiabesco dell’appennino bolognese)

SABATO 3 OTTOBRE

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Programma di viaggio:
Ritrovo dei Sig.ri partecipanti di primo mattino nelle fermate prestabilite, sistemazione in pullman Gran Turismo e partenza con destinazione Bologna. Breve sosta per ristoro in Autogrill.
Ore 10.30 circa arrivo a BOLOGNA, incontro con la guida e mattinata dedicata alla visita dello splendido centro storico della città con un percorso a piedi e ausilio di radio-cuffie.
Caratterizzata dalle lunghe vie a portici, dalle torri medioevali, da superbi palazzi e dal caldo colore dei suoi edifici, Bologna attira visitatori da tutto il mondo. L'itinerario della passeggiata prevede: PIAZZA MAGGIORE con la maestosa Fontana del Nettuno, una delle piazze più belle d’Italia, punto d’incontro della cittadinanza e dei turisti, il PALAZZO COMUNALE e la BASILICA DI SAN PETRONIO, una delle più grandi costruzioni religiose al mondo, il PALAZZO DELL’ARCHIGINNASIO, il MERCATO MEDIEVALE, le DUE TORRI PENDENTI, la TORRE DEGLI ASINELLI e la TORRE DELLA GARISENDA, simboli della città  e i PORTICI, un cielo di soffitti in legno, antichi di oltre 700 anni e ancora intatti.
Terminato il tour guidato è previsto tempo a disposizione per il pranzo libero e per girovagare nel centro storico tra i più estesi e meglio conservati d’Europa.
A metà pomeriggio trasferimento in pullman nel comune di Grizzana Morandi dove, su una rocca a 407 metri sopra il livello del mare, svetta con le sue torri in stile moresco e le variopinte pareti, la ROCCHETTA MATTEI.
Si può definire un castello gioiello che sembra uscito dalla raccolta di fiabe Le Mille e Una Notte e non avere nulla a che fare con la geografia circostante. E’ un eccentrico edificio misterioso e dal carattere esotico che lascia di stucco i visitatori.
Questo surreale castello è opera del conte Cesare Mattei, un personaggio tanto estroso quanto speciale, letterato politico e medico autodidatta. Nella seconda metà dell’Ottocento fondò una scienza medica chiamata elettromeopatia, una mescolanza segreta di omeopatia, fitoterapia, alchimia e magnetismo. Questa pratica medica, che può sembrare alquanto bizzarra, ebbe un grande successo e si diffuse ben presto in tutta Europa diventando la medicina alternativa più praticata al mondo dal 1870 al 1930 circa. Il Mattei divenne molto famoso e proprio alla Rocchetta iniziò a ricevere e curare di persona gli ammalati.
 
Fu lo stesso Conte a progettare il castello, impiegando ben 25 anni per realizzare il progetto; come nella sua medicina anche l’architettura avrebbe dovuto rispettare il giusto equilibrio tra le parti che avrebbe giovato ai suoi pazienti.
Numerosi sono gli stili che caratterizzano la Rocchetta, si spazia dalle cupole a forma di cipolla tipicamente russe fino ad arrivare alle geometrie moresche e arabe che ne adornano sale e cortili. Questa mescolanza di stili è dovuta ai numerosi viaggi che il Conte aveva compiuto prima di stabilirsi fra queste colline.
La visita guidata, tra storia, aneddoti e misteri mai svelati, consente di visitare gli splendidi spazi del castello, ognuno con la propria storia e le proprie caratteristiche, un intrico di torri e torrette, monumentali scaloni e strette scalette a chiocciola, saloni e stanze, cortili, ponticelli. All’interno le sale sono eleganti e dai colori sgargianti però niente è quello che sembra: le decorazioni richiamano materiali preziosi, ma in realtà sono realizzate in materiali poveri dipinti con sapienza.
Tra gli ambienti più suggestivi vi sono il Cortile dei leoni, riproduzione del Cortile dell’Alhambra di Granada, e la cappella, costruita a imitazione della Cattedrale di Cordova. Infine passeggiata nei giardini dove Mattei coltivava le piante per i suoi rimedi.
 
Nel tardo pomeriggio partenza per il rientro in Valtellina. E’ prevista una sosta in Autogrill per la cena libera.
 
 
 
Il viaggio verrà effettuato con minimo 25 persone partecipanti

 

La quota comprende: 

Viaggio in pullman Gran Turismo – visita con guida di Bologna – biglietti d’ingresso e visita guidata a Rocchetta Mattei – accompagnatore d’Agenzia – assicurazione.

 La quota non comprende:

Eventuali extra personali e tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”.

 

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MANTOVA E NAVIGAZIONE SUL MINCIO

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MANTOVA

E NAVIGAZIONE SUL MINCIO

SABATO 17 OTTOBRE

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Programma di viaggio:
Ritrovo nei punti di carico e agli orari stabiliti in fase di prenotazione, sistemazione in bus e partenza per MANTOVA via Tirano-Lecco. Sosta in Autogrill prima di arrivare in città.
Ore 10.30 circa arrivo a Mantova e navigazione fluviale con motonave. Si seguirà un percorso che prevede partenza e arrivo direttamente sul pontile di Mantova, della durata di un’ora e trenta con guida a bordo che illustra il percorso. 
L’itinerario permette di confrontare tre tipi di ambienti: quello lacuale, quello palustre e quello squisitamente fluviale nel suggestivo ambienta naturale che circonda Mantova.
Dopo la partenza, si navigherà sul Lago Inferiore con vista sullo scenario architettonico più classico della città dei Gonzaga che si specchia nelle acque dei suoi laghi. La navigazione procede poi nella Vallazza fra le caratteristiche presenze di flora e fauna che vivono in questa zona umida protetta dal parco Naturale del Mincio, dove fioriscono a seconda della stagione, ninfee bianche, gialle, castagne d’acqua e fior di Loto.
Ore 12.00 sbarco.  Tempo a disposizione per il pranzo libero in centro città.
Alle ore 14.30 circa incontro con la guida ed inizio della visita guidata al centro storico di Mantova.
Si partirà da Piazza Sordello, un grande rettangolo di ciottoli circondato dalla storia che le pietre antiche raccontano. Qui i Gonzaga nel 1328 conquistavano la città, spodestando i Bonacolsi.
Punto focale: la Cattedrale di San Pietro, testimone di tre epoche.
A destra della cattedrale, la Magna Domus e il Palazzo del Capitano duecenteschi, a sinistra invece, il settecentesco Palazzo, diventato sede vescovile e, a chiudere, il duecentesco imponente Palazzo Bonacolsi, ora dei marchesi Castiglioni, dietro il quale svetta la torre bonacolsiana, con la gabbia nella quale venivano rinchiusi i malfattori.
Un voltone separa Piazza Sordello dal centro storico e mercantile di Mantova. Si attraversa Piazza Broletto con la fontana dei delfini al centro, l'arco dell'Arengario e la Torre Comunale con la campana civica, e la mole imponente del duecentesco Palazzo del Broletto.
Sulla facciata, in una nicchia ad arco acuto, la statua scolpita da un ignoto artista veronese del XIII sec.
Rappresenta “VERGILIUS MANTUANUS POETARUM CLARISSIMUS” il sommo poeta mantovano Virgilio.
Per antica tradizione popolare, la statua e' diventata la “Vecia Mantua”, la Vecchia Mantova, alla quale ogni forestiero doveva rendere omaggio quando entrava per la prima volta in città.
Il cuore di Mantova batte in piazza delle Erbe,il salotto cittadino con la Rotonda di San Lorenzo e il maestoso Palazzo della Ragione costruito nel 1250. La casa del mercante, dalla facciata che e' un ricamo di terracotta. 
Dominano l'animatissimo spazio le moli imponenti della Basilica di S.Andrea, della Torre e del Palazzo del Podesta', della Torre con l'orologio di Bartolomeo Manfredi datato 1493.
Ultimeremo la visita con l’esterno del magnifico Palazzo Ducale, noto anche come reggia dei Gonzaga, uno dei principali edifici storici cittadini. Dal 1308 è stata la residenza ufficiale dei signori di Mantova, i Bonacolsi, e quindi la residenza principale dei Gonzaga, signori, marchesi ed infine duchi della città virgiliana.
Ore 16.30 circa fine della visita guidata.
Tempo libero a disposizione.
Ore 18.00 circa ritrovo al pullman e partenza per il viaggio di rientro con arrivo in serata nelle varie località di partenza.
 
 
 
Il viaggio verrà effettuato con minimo 30 persone partecipanti

 

La quota comprende: 

Viaggio in pullman – navigazione con guida sui Laghi di Mantova – visita guidata al Centro Storico – accompagnatore – assicurazione sanitaria.

 La quota non comprende:

Eventuali extra personali e tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”.

 

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GENOVA, ACQUARIO E VILLA DEL PRINCIPE DORIA

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GENOVA

ACQUARIO

VILLA DEL PRINCIPE DORIS

SABATO 24 OTTOBRE

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Programma di viaggio:

Nella prima mattinata partenza in pullman dalla Valtellina con itinerario Tirano-Lecco-Autostrada dei Fiori con sosta in Autogrill per raggiungere Genova alle ore 10.00 circa.

All’arrivo visita guidata a VILLA DORIA, la più vasta e sontuosa dimora nobiliare di Genova, la Villa dell’unico Principe che la città abbia mai avuto. Era il 1529 quando Andrea Doria, valente ammiraglio e uomo d’armi leggendario, diede il via ai lavori che avrebbero portato alla costruzione di questo meraviglioso palazzo affacciato sul Golfo di Genova.

Questo sarebbe divenuto il luogo di pace al rientro dai suoi innumerevoli viaggi e la dimora prescelta per i suoi successori: la famiglia Doria Pamphilj. Qui, durante le sue visite ufficiali sarebbe stato ospitato l’imperatore Carlo V, lo stesso dal quale Andrea Doria era riuscito ad ottenere l’indipendenza di Genova dall’impero, divenendo di fatto il signore della città.

In questa villa, insieme alla sposa Peretta Usodimare, Andrea Doria diede vita ad una grande corte rinascimentale, di cui fecero parte artisti come il magnifico Perino del Vaga, che si occupò della decorazione e degli arredi di gran parte delle sale. La Villa venne poi ampliata dal successore di Andrea, Giovanni Andrea I Doria, con il quale raggiunse il suo massimo splendore.

Oggi Villa del Principe è un museo pieno di tesori nascosti. Per rivivere i suoi fasti basta percorrere le sue stanze, meravigliandosi di fronte ai suoi splendidi affreschi e agli incredibili arazzi.

Passeggiata dalla Villa al Porto Antico attraversando il centro storico (Via Prè – Via del Campo) oppure breve spostamento in bus.

Raggiunta l’area Porto Antico tempo a disposizione per il pranzo libero con ampia possibilità di scelta che offre l’immenso spazio multifunzionale.

L’accompagnatore provvederà a distribuire i biglietti d’ingresso all’ACQUARIO.

Visita libera alla scoperta del mondo sottomarino lungo un percorso di circa 10.000 metri quadrati in mezzo a vasche che ospitano migliaia di pesci di ogni razza e grandezza e anche molti rettili.

Il percorso espositivo mostra oltre 70 ambienti e circa 12.000 esemplari di 600 specie, provenienti da tutti i mari del mondo, da quelle più rare a quelle più note come i delfini, dai pinguini ai grandi predatori del mare, gli squali.

Nella più ricca esposizione di biodiversità acquatica in Europa sono ricostruiti gli ambienti naturali originari delle singole specie acquatiche. Un’esperienza stupenda sia per i grandi che per i bambini.

Alle 17.30 circa partenza per il rientro in Valtellina dove l’arrivo è previsto per la tarda serata.

 
 
 
Il viaggio verrà effettuato con minimo 30 persone partecipanti

 

La quota comprende: 

Viaggio in pullman Gran Turismo – Ingresso e visita guidata a Villa Doria – biglietto d’ingresso all’Acquario - assicurazione sanitaria - accompagnatore.

 La quota non comprende:

Eventuali extra personali e tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”.

 

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SANTUARIO MADONNA DELLA CORONA, LAZISE E I VINI DELLA VALPOLICELLA

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MADONNA DELLA CORONA

LAZISE E I VINI DELLA VALPOLICELLA

SABATO 24 OTTOBRE

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Programma di viaggio:
Nella prima mattinata partenza in pullman dalla Valtellina con itinerario Tirano-Lecco-Autostrada per Verona, per raggiungere il Santuario Madonna della Corona situato sul Monte Baldo, in località Spiazzi in provincia di Verona e a pochi chilometri dal Lago di Garda.
Sosta per ristoro lungo il tragitto.
Arrivo in mattinata al SANTUARIO dedicato alla Madonna Addolorata, ma chiamato “della Corona” per la forma delle rocce che lo circondano.
E’ indubbiamente uno dei luoghi più suggestivi tra quelli dedicati alla Vergine e sicuramente il più ardito per la sua posizione a strapiombo sulla valle dell’Adige, a 774 metri di altitudine e scavato nella roccia viva che scende a picco per 400 metri. Sospeso tra roccia e cielo, il Santuario è meta di pellegrini che lo raggiungono percorrendo i 1500 gradini immersi nella natura.
Lasciato l’autobus nel parcheggio, la nostra visita prevede una passeggiata in discesa tra gli alberi e qualche gradino che ci porta dopo 10/15 minuti alla galleria scavata nella roccia che conduce alla piazzetta dove una grande scalinata porta all’ingresso del Santuario. Per chi non volesse camminare è attivo un bus navetta che conduce fino alla galleria.
Arrivati in cima alla scalinata il paesaggio al di sotto è spettacolare.
Secondo la leggenda, una statua in pietra raffigurante la Pietà sparì da Rodi all’arrivo dei Turchi nel 1522 e riapparve miracolosamente una notte a Spiazzi. I montanari, colpiti dalla luce intensa e dal coro di musiche che accompagnavano l’apparizione, si recarono sul luogo e, con delle corde, portarono la statua sulla sommità di una rupe, in una cappella di legno. La notte seguente la statua tornò però miracolosamente nel luogo dove era apparsa la prima volta. Rispettando l’evidente volontà della Madonna, i montanari iniziarono la costruzione della cappella sulla parete rocciosa.
Visita libera all’interno del Santuario. Il complesso è suddiviso in due parti, nel lato sinistro si trova la piccola cappella scavata nella roccia e a destra la chiesa più grande. Il primo nucleo fu costruito attorno al XIII secolo dai monaci eremiti che abitavano alcune grotte nel fianco della montagna; nel 1625 venne costruita una chiesa più ampia. Al di sotto della chiesa, la zona più emozionante: migliaia e migliaia di foto di fedeli appese ai muri, messaggi e doni alla Madonna.
Dopo il tempo a disposizione per ammirare il panorama e per scatti fotografici si raggiunge il pullman e percorsi una trentina di chilometri, si fa tappa a LAZISE dove è previsto il pranzo libero.
Tempo a disposizione nel piccolo borgo affacciato sul lago per una piacevole passeggiata nel centro storico pedonale. Località turistica rinomata per il clima mite e per i paesaggi collinari, Lazise è uno dei comuni più antichi d’Italia, ricca di monumenti storici in particolare del periodo medievale. E’ interamente circondata da un anello di mura medievali con sei torri dominate dalla potente Rocca Scaligera. La Torre campanaria svetta sul porticciolo rendendolo ancora più suggestivo. Tre antiche porte d’ingresso permettono di accedere al centro storico che presenta bellissime pavimentazioni: il decoro è a scacchi nella piazza principale, mentre la passeggiata lungolago e i vicoli del borgo sono caratterizzati da una pavimentazione a mattonelle posizionate in modo da dar vita a fantasiose e ipnotizzanti geometrie. Nell’antica darsena si specchia sull’acqua un celebre edificio del’300, chiamato Dogana Vecchia, che fungeva da dogana per il transito della merce tra la Lombardia e la Repubblica Veneta. L’edificio merita una visita: in seguito alla ristrutturazione che le ha restituito gli originari splendori è oggi considerata una delle più eleganti ed esclusive location per eventi culturali e mondani della provincia di Verona. Merita una visita la Chiesa dei Santi Zeno e Martino, del 1200, un piccolo capolavoro. All’interno è conservata una mirabile Pala di San Martino.
Il pomeriggio prosegue con la visita ad una azienda vitivinicola nella VALPOLICELLA raggiungibile dal lago in pochi chilometri. E’ la culla dei vini veronesi, storica zona collinare dove nascono alcuni dei vini più rappresentativi di tutta l’Italia, vini rossi importanti quali l’Amarone e il Ripasso, il Valpolicella Classico, Superiore e Recioto. Passeggiata nei vigneti con la spiegazione delle tecniche di vinificazione, un percorso dedicato ad approfondire la storia del Valpolicella e per capire meglio dove e come si produce l’eccellenza in cantina.
Al termine della visita è prevista una degustazione con assaggi della tradizione locale. Possibilità di acquistare vino e olio extra vergine di oliva. 
Al termine sistemazione in pullman e partenza per il rientro in Valtellina con sosta durante il tragitto.
Arrivo nelle località di partenza previsto per la tarda serata.
 
 
 
Il viaggio verrà effettuato con minimo 30 persone partecipanti

 

La quota comprende: 

Viaggio in pullman Gran Turismo – visita con degustazione in cantina - assicurazione - accompagnatore.

 La quota non comprende:

Eventuali extra personali e tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”.

 

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TOUR IN VALLE D'AOSTA

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TOUR IN VALLE D'AOSTA

UN ITINERARIO TRA NATURA E CASTELLI

29/30 AGOSTO

Programma di viaggio:

Sabato 29 Agosto     CASTEL SAVOIA e CASTELLO DI SARRE - AOSTA
Ritrovo nei luoghi e agli orari stabiliti in fase di prenotazione. Sistemazione in pullman e inizio viaggio via Lecco-Autostrada per Torino fino al raccordo di Santhià. Sosta in Autogrill. Proseguimento per Pont St. Martin punto d’ingresso in Val d’Aosta arrivando da est.
Ore 11.15 arrivo a GRESSONEY-SAINT-JEAN per la visita guidata a CASTEL SAVOIA. Realizzato per volere della regina Margherita, il castello medievale ha un aspetto fiabesco con cinque torrette, una diversa dall’altra, che cingono l’edificio centrale. L’interno è riccamente decorato da pitture ornamentali e ovunque ricorrono richiami al fiore della margherita, in riferimento al nome della regina, le cui iniziali si riconoscono spesso nella dimora; cornici ornamentali ripropongono al loro interno i motti di casa Savoia. Tra le dipendenze sono da segnalare la Villa Belvedere, antica foresteria, e il Romitaggio Carducci, dedicato alla memoria del poeta. Terminata la visita si raggiunge l’Hotel. Sistemazione nelle camere e pranzo. Nel primo pomeriggio si raggiunge la località Lalex dove, su un poggio terrazzato ricco di vigneti, si erge il CASTELLO DI SARRE. Incontro con la guida e visita.
Il castello può essere considerato un museo che testimonia la presenza della famiglia Savoia in Valle d’Aosta.
Costruito nel 1710 da Giovanni Francesco Ferrod di Arvier sui resti di una casa forte del 1242, dopo vari passaggi di proprietà fu acquistato nel 1869 dal re d’Italia Vittorio Emanuele II, che lo ristrutturò e lo utilizzò come residenza durante le sue battute di caccia in Valle d’Aosta.
Il castello reale di Sarre, entrato a far parte del patrimonio privato di Sua Maestà, divenne allora il quartiere generale utilizzato dal re per le sue spedizioni nelle valli vicine. Per ospitare il primo re d’Italia la dimora subì alcune modifiche, tra le quali la sopraelevazione della torre e la costruzione di una nuova scuderia. All’interno, gli ambienti furono completamente ristrutturati e rimodernati. Anche il successore di Vittorio Emanuele, Umberto I (1844-1900) destinò il castello alpino decise di modificarlo ulteriormente, rinnovando l’interno e facendo realizzare il suggestivo “salone delle corna”, ornato con trofei di stambecco e camoscio.
Il castello fu abitato per villeggiatura dalla regina Maria José anche negli anni successivi alla monarchia.
Nel 1989 venne acquistato e ristrutturato dalla Regione Valle d’Aosta. L’allestimento attuale degli appartamenti reali, attraverso gli arredi, i dipinti, gli oggetti cari ai Savoia, permette al visitatore di rivivere alcuni tra i momenti importanti della storia dei Reali d’Italia. 
Terminata la visita al Castello è previsto tempo libero da trascorrere ad AOSTA nel centro storico.
Appena arrivati in città ci si imbatte nei resti perfettamente conservati del suo glorioso passato romano, l’Arco di Augusto, la Porta Praetoria, il Teatro Romano. Passeggiando si raggiunge Piazza Emile Chanoux, la piazza principale dove si affaccia il bel municipio. Si può visitare la Cattedrale con pregevoli affreschi, vetrate artistiche e mosaici. Uno dei monumenti più belli di Aosta è la Collegiata di Sant’Orso, vero gioiello medievale con un incredibile chiostro. Possibilità di acquistare nelle piccole botteghe prodotti tipici come formaggi, salumi e il tipico pane nero. Nel tardo pomeriggio rientro in Hotel. Cena e pernottamento.
 
Domenica 30 Agosto CASCATE LILLAZ - FORTEZZA DI BARD
Prima colazione in Albergo e rilascio delle camere. Sistemazione in pullman e breve trasferimento per raggiungere COGNE, un piccolo paese situato
alle porte del Parco Nazionale del Gran Paradiso da cui si gode la vista su uno dei “Quattromila” della Valle d’Aosta, il monte Gran Paradiso per l’appunto. Oltrepassata Cogne si raggiunge in bus l’abitato di Lillaz a 1611 metri sul livello del mare, con solo 90 abitanti, punto di partenza per la passeggiata nella natura che porta alle CASCATE DI LILLAZ, una breve camminata di 15 minuti. Il tempo di percorrenza si allunga perché è impossibile non fermarsi più volte e ammirare il paesaggio. Il fiume Urtier scorre formando tre salti d’acqua, cascate su più livelli che è possibile ammirare da diverse prospettive continuando a percorrere il sentiero panoramico che le costeggia. Si tratta di un percorso pienamente accessibile a tutti, essendo completamente in piano nel tratto che conduce alla prima cascata e poi in salita, ma non impegnativa e accompagnata da gradini formati dalle rocce e ringhiere, per raggiungere il secondo e il terzo salto d’acqua. Al termine della visita rientro in Albergo per il pranzo. Di seguito trasferimento al piccolissimo borgo di BARD, circa 160 abitanti su 3 km quadri di superficie. Situato all’imbocco della Valle d’Aosta e arroccato tra le montagne, lungo le sponde della Dora Baltea, racchiude tantissime testimonianze storiche e mostra il tipico assetto urbano del medioevo rimasto inalterato nel tempo. Incontro con la guida e passeggiata nel borgo tra una quarantina di case tutte antiche con portali, finestre e balconi bellissimi, tutte così unite  le une alle altre che i tetti coperti di ardesia si toccano e si confondono. Si prosegue con la visita all’imponente FORTE DI BARD, una fortezza militare posta su uno sperone roccioso a difesa dell’ingresso della valle che, interamente restaurato, ha riaperto ai visitatore nel 2006 ed è facilmente raggiungibile oltre che lungo la storica strada carrabile, con comodi ascensori avveniristici che portano fino alla cima da cui si gode un bellissimo panorama. Vera e propria fortezza, il Forte è considerato un capolavoro dell’architettura militare, compatto e massiccio, composto da caserme, camminamenti coperti, imponenti mura e feritoie. La fortezza è costituita da tre principali corpi di fabbrica posti a diversi livelli, tra i 400 e i 467 metri: dal più basso. L’Opera Ferdinando, a quello mediano, l’Opera Vittorio, e al più alto, l’Opera Carlo Alberto per un totale di 283 locali. E’ divenuta oggi un polo culturale che ospita musei stabili e mostre temporanee di alto livello. Il Museo delle Alpi è un allestimento permanente dedicato alle Alpi, con numerosi audiovisivi che illustrano gli aspetti fisici, naturalistici, storici, etnografici. 
Alle ore 17.00 circa è previsto il ritrovo al pullman e la partenza per il viaggio di rientro.
 
 
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE                         EURO 210,00
 
Quota per sistemazione in camera singola                          EURO 250,00
 
Il viaggio verrà effettuato cIl viaggio verrà effettuato con un minimo di 25 partecipanti.
 
 
La quota comprende:

viaggio in pullman Gran Turismo – sistemazione in albergo 3 stelle in camere doppie – trattamento di pensione completa + un pranzo, bevande incluse - biglietti d’ingresso e visite guidate ai Castelli in programma - biglietto di accesso al Forte di Bard e visita guidata al borgo e alla Fortezza di Bard – accompagnatore – assicurazione.

 La quota non comprende:
le bevande durante i pasti, eventuali extra personali e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.
 
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